Trenino Barocco
Scicli

La storia di scicli

Scicli, città tardo barocca del Val di Noto, si estende su una larga pianura incastonata all’interno di tre valli strette ed incassate dette Cave, originate da fratture tettoniche e divenute letto di corsi d’acqua. Le sue origini sono molto antiche e risalgono ad oltre tremila anni fa. Il nome originale era Siclis, ma per tutte le influenze che si sono succedute nel tempo, verrà modificato il nome fino a quello attuale.

Infatti, Scicli è il risultato di dominazioni greche, cartaginesi, romane, bizantine, arabe e normanne. Il nucleo originario, cioè il cuore della città, si estendeva sul colle San Matteo dove ancora oggi è possibile notare diverse testimonianze.

Il tremendo terremoto del 1693 distrusse intere città del Val di Noto tra cui Scicli; da quelle macerie la città risorse in stile tardo-barocco e venne ricostruita a valle abbandonando definitivamente i colli su cui era arroccata.

Per le vie del centro storico di Scicli si susseguono oggi, come in una fiaba settecentesca, splendide chiese in pietra dorata e sontuosi palazzi. La pietra chiara crea con il sole affascinanti giochi di luce, nei quali si rincorrono scenograficamente bellezza, stupore e armonia.

Nel 2002, Scicli è stata inserita nella lista dei beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità insieme ad altre sette città del Val di Noto. Secondo l’Unesco “la via Mormina Penna, per la ricca presenza di edifici del Settecento, e il palazzo Beneventano rappresentano un capolavoro del genio creativo umano dell’età tardo-barocco”.

Tra i luoghi di interesse che Trenino Barocco vi mostra, Palazzo Beneventano fu definito il più bel palazzo barocco di Sicilia, caratterizzato da monumentali mascheroni barocchi. In cima svetta lo stemma coronato dei Beneventano decorato da due teste di mori, ormai uno dei simboli della Città.

La Chiesa di San Matteo, simbolo di Scicli e chiesa Madre fino al 1874, è posta sul colle di San Matteo, sito della città vecchia. È l’edificio ecclesiastico più antico della città; alcuni storiografi ne fanno risalire la fondazione all’epoca paleocristiana.

Incastonata fra le colline come una perla dentro una conchiglia, la Chiesa di San Bartolomeo custodisce un presepe monumentale del ‘700.

Il Trenino Barocco vi accompagnerà fino al Convento della Croce, che si erge in cima a una delle colline che si affacciano su Scicli, sopravvissuto al terremoto del 1693 e ora monumento storico aperto al pubblico.

Il complesso, oltre ad essere molto interessante, consente la visita delle celle dei monaci e dei chiostri, con la possibilità di accedere a balconi e terrazzi panoramici che permettono favolose vedute su Scicli: una bellissima visuale è quella che da a nord sul parco archeologico di Chiafura, mentre le visuali sul lato sud permettono la vista fino al mare. Scicli è inoltre luogo di meravigliose location della serie tv del “Commissario Montalbano”.

Infatti, Trenino Barocco vi presenterà il Palazzo Municipale, famoso perché utilizzato come sede del Commissariato di Vigata.

È sufficiente recarsi nei pressi del Palazzo per riconoscere i luoghi già visti nelle scene della fiction; infatti, molte scene sono state girate proprio davanti al Palazzo e lungo la via dove il commissario Montalbano è solito passeggiare con i suoi colleghi, risolvere casi, arrabbiarsi e correre verso la sua “Tipo”.

All’interno del Palazzo è possibile visitare anche gli uffici del Commissario Montalbano.

A Scicli il turismo è anche legato a festività religiose, quali quella che si svolge al culmine della Settimana Santa: il giorno di Pasqua viene festeggiata la Resurrezione di Cristo detto “Uomo Vivo” al grido di “Gioia”.

La statua lignea del Cristo, opera settecentesca attribuita a Civiletti e custodita nella Chiesa di Santa Maria la Nova, viene portata in processione per le vie della città e fatta ondeggiare e ballare in segno di gioia per tutto il giorno sino a tarda ora.

Nel periodo natalizio il quartiere storico di Scicli, San Guglielmo, si anima con il tradizionale presepe vivente, immerso in una vallata con una fitta vegetazione di fichi d’india.

Scicli, una piccola città il cui centro urbano è sicuramente tra i più interessanti d’Italia, è facilmente visitabile grazie a Trenino Barocco, che offre al viaggiatore curioso tanti preziosi scorci che ne raccontano la storia e la cultura.

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Per info e prenotazioni, attivo dalle 9:00 alle 13:00

I luoghi del Tour di Scicli

Piazza Busacca
Partenza
Chiesa del Carmine
Ubicata in Piazza Busacca, la Chiesa, insieme al Convento del Carmine è una delle strutture più iconiche della città
Chiesa della Consolazione
Un caso unico per le architetture della città per il suo campanile interamente decorato con maioliche colorate
Chiesa S. Maria La Nova
È attualmente la più vasta chiesa della città per superficie, la sua datazione e antichissima e incerta probabilmente di età bizantina
Piazza Italia
La piazza più vasta di Scicli, su cui si prospettano numerose architetture di pregio, che vanno dal secolo XVIII al XX
Palazzo Beneventano
Eretto agli inizi del Settecento subito dopo il terremoto del 1693, ha balconi caratteristici in stile barocco.
Palazzo Fava
In stile tardo barocco, affascina tutti i passanti di Piazza Italia dagli inizi del Settecento
Chiesa Madre di Sant' Ignazio
Incastonata tra i palazzi settecenteschi, si erge su Piazza Italia come luogo di culto più importante della città
Comune di Scicli
Costruito nei primissimi anni del Novecento sul sito del demolito monastero delle Benedettine, è la sede del Comune e set del Commissariato di Vigata (Montalbano)
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